Carpe Koi e pesci da laghetto

CARPE KOI E PESCI DA LAGHETTO

ORDINE: Cypriniformes
FAMIGLIA: Cyprinidae
SPECIE:
 Carassius auratus auratus
NOME COMUNE: Pesce rosso o carassio
ZONA D’ORIGINE
: Asia orientale

 

DISPONIBILI SOLO 
SU ORDINAZIONE!

CARATTERISTICHE:
La Carpa Koi è originaria della Cina ed appartiene alla famiglia dei Ciprinidi , si distingue dal più comune pesce rosso per la presenza sul muso dei “barbigli” che l’accomunano con il suo parente selvatico. Allevata e selezionata fin dall’antichità per ornare i laghetti di tutto il mondo per i suoi vivaci e brillanti colori oggetto di continua selezione. Il costo, talvolta anche molto elevato, di questi animali è proprio in funzione di questo lavoro di selezione e dell’età (quindi delle dimensioni) del soggetto.
Non si evidenziano particolari differenze tra i due sessi: la femmina è appena più grande dei maschi e, in periodo pre-riproduttivo, si può notare il ventre rigonfio di uova, mentre il maschio sviluppa sulla testa e sulle pinne dei piccoli “tubercoli nuziali”.
ALIMENTAZIONE:
Per quanto riguarda l’alimentazione questi animali si dimostrano, oltre che bellissimi, anche molto utili: sono infatti molto ghiotti di larve di insetti, in particolare di zanzara che vengono deposte sulla superficie dell’acqua nei punti di minore corrente, contribuiscono poi a tenere pulito il fondo in quanto si nutrono di detriti vegetale, alghe e piccoli invertebrati, che “risucchia” dal fondo sabbioso dei corsi o specchi d’acqua in cui vive. Esistono inoltre commercio mangimi specifici, in forma di scaglie, granelli o stick, già completi e bilanciati, che possono essere utilizzati sia come integrazione della dieta “naturale” o durante la stagione fredda dove si ha meno disponibilità di cibo.
E’ importante ricordare però che i pesci adeguano il loro metabolismo alla temperatura dell’acqua quindi in inverno riducono drasticamente il consumo divenendo invece molto voraci nei mesi più caldi, in entrambi i casi quindi non è necessario, ed è anzi da evitare, fornire quantità eccessive di mangime.
RIPRODUZIONE:
Sono pesci prolifici, che depongono le uova tra i vegetali. La loro riproduzione principalmente ha luogo in primavera-estate quando le femmine si radunano in grossi bacini non molto profondi e successivamente sono raggiunte dai maschi. Il corteggiamento può durare da poche ore a circa tre giorni, alla fine dei quali la femmina espelle le uova, ne può fare trentamila per ogni chilogrammo di peso del suo corpo. Le uova successivamente vengono fecondate dallo sperma maschile la fecondazione, infatti,  è esterna al corpo materno. Dopo circa una settimana, nascono gli avannotti di cui ne sopravviverà solo una parte. 
PRINCIPALI MALATTIE:
Tra le specie comunemente diffuse negli acquari di acqua dolce, sono i tra i pesci più robusti;  possono però soffrire di alcuni disturbi, tra cui:
-Ulcera: in genere è contagiosa ma raramente letale, può provocare mutilazioni. Non si può curare quindi si deve isolare il pesce malato.
– Idropisia: è una malattia un po’ più rara, il sintomo principale è uno “spettinamento” delle squame.
– Infezioni fungine o batteriche.
ALLEVAMENTO:
Il laghetto rappresenta l’habitat ideale per questi pesci che presentano buone caratteristiche di sopportazione del freddo, a patto ovviamente che il lo specchio d’acqua sia sufficientemente profondo da non ghiacciare completamente durante l’inverno.
Come ogni altro pesce necessitano di vivere in acque adeguatamente pulite e ossigenate percui, nel caso il laghetto non abbia un riciclo d’acqua naturale è necessario equipaggiarsi di un filtro specifico per bacini esterni.


NOTA BENE:
Il pesce rosso come le Carpe Koi non sono specie autoctone, cioè non sono originari delle nostre acque, pertanto non si deve assolutamente liberare questi animali in  fiumi o corsi d’acqua naturali. Questo perchè possono portare malattie pericolose per le specie locali oppure riprodursi eccessivamente creando problemi di competizione per il cibo con i “nostri” pesci o, infine, danneggiare altri animali, come gli anfibi (di cui mangiano le uova e i girini) o gli insetti acquatici.

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