SCALARI

ORDINE: Perciformes
FAMIGLIA: Cichlidae
SPECIE:
 Pterophyllum scalare
NOME COMUNE: Scalare
ZONA D’ORIGINE
: Rio delle Amazzoni
CARATTERISTICHE:
Lo scalare è caratterizzato da un corpo alto, molto compresso ai fianchi, che gli dona una caratteristica forma romboidale. Il profilo dorsale è alto ma arrotondato, così come quello ventrale, più pronunciato. La pinna dorsale e quella anale sono molto alte, sorrette da lunghi raggi, che si riducono e diventano più sottili verso la parte terminale della pinna. Le pinne ventrali sono filiformi, formate da pochi raggi duri. La pinna caudale è a delta, molto ampia, con i raggi laterali allungati. La livrea selvatica presenta un fondo argenteo (con dorso giallastro e ventre tendente al bianco) con quattro strisce verticali bruno-nere (sette nella livrea giovanile).
ALIMENTAZIONE:
E’ una specie onnivora: si nutre di avannotti e piccoli pesci, vermi, insetti e vegetali. In acquario si somministra un mangime di base completo sbriciolato finemente.
RIPRODUZIONE:
Lo Scalare, a differenza della maggior parte dei pesci presenti negli acquari, forma coppie monogame talmente fedeli che se muore uno dei due partner difficilmente l’altro formerà una nuova coppia. Prima della deposizione, la coppia ripulisce minuziosamente la foglia di una pianta scelta per far aderire le uova. La femmina poi depone le uova e il maschio la segue nei suoi passaggi rilasciando gli spermatozoi. A deposizione avvenuta, la coppia cura le uova e sorveglia il territorio finché queste non si schiudono. Si occupano poi della rimozione delle uova non fecondate e nell’ossigenazione, favorita dal ricambio dell’acqua che i genitori assicurano tramite rapidi e ripetuti movimenti a ventaglio delle pinne pettorali. Una volta avvenuta la schiusa, i genitori continuano a curare gli avannotti per alcuni giorni.
PRINCIPALI MALATTIE:
Non si conoscono particolari patologie.
ALLEVAMENTO:
Lo scalare è sicuramente uno dei pesci d’acquario d’acqua dolce più conosciuto, che ha contribuito a rendere i ciclidi la famiglia più allevata. Si consiglia l’allevamento di un piccolo gruppo piuttosto che di individui singoli.
Necessitano di acqua calda corrente e ben ossigenata percui in caso di acquario totalmente artificiale e bene predisporre di filtro, termoriscaldatore e ossigenatore. La temperatura ottimale è compresa tra i 24-27 gradi. Sono pesci che convivono  anche con altre specie, sebbene presentino una certa territorialità ed è necessario tener conto del fatto che si nutrono di avannotti, quindi non scegliete questi pesci se avete intenzione di far riprodurre altre specie presenti nella vasca.

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