CHINCHILLA

ORDINE: Rodentia

FAMIGLIA: Chinchillidae
SPECIE:
 Chinchilla lanigera
NOME COMUNE: Cincillà
ZONA D’ORIGINE
: Sud America.
CARATTERISTICHE:
Il cincillà è originario delle regioni montuose e aride del versante occidentale delle Ande, adatto a sopravvivere ad altitudini tra i 3000 e i 5000 metri di altitudine. Predilige, quindi, climi freschi e asciutti e, per non incorrere nei gravi colpi di calore , dovrebbe essere allevato a temperature non superiori ai 25 gradi con un’umidità massima del 50%.
Anche se ora è rigorosamente protetto grazie alla Convenzione di Washington, la bellezza del suo mantello ha fatto si che in passato fosse oggetto di una spietata caccia, che lo ha quasi condotto all’estinzione. Oggi però, grazie alla sua incredibile dolcezza e simpatia, è diventato uno degli animali da compagnia più apprezzato e da qualche anno sono state selezionate numerose mutazioni di colore: grigio standard, bianco, nero, mosaico, alcune come la mutazione “Panda” anche estremamente costose per la loro rarità.
Il corpo raggiunge i 25-26 cm, la coda 17-18. Le femmine adulte pesano circa 500 gr, i maschi sono un po’ più piccoli. E’ un ottimo animale da compagnia perché presenta un carattere docile, ma anche allegro, socievole e intelligente; è però incredibilmente timido e reagisce fuggendo a rumori forti,  improvvisi o movimenti bruschi, per cui, in caso di convivenza con bambini piccoli, è bene spiegare loro il corretto modo di avvicinarsi e approcciarsi  al cincillà. Ciò che in assoluto ha determinato il suo successo come cucciolo da città, è la sua estrema pulizia e la meticolosa cura che il cincillà dedica alla sua pelliccia che, grazie a quotidiani bagni in una specifica sabbia, risulta totalmente inodore.
Presenta abitudini  crepuscolari e notturne, per cui di  giorno preferisce sonnecchiare. La vista è poco sviluppata ma udito e odorato sono molto sensibili. Non morde quasi mai e, se lo fa, è più per curiosità. Si addomestica facilmente e impara a riconosce chi lo accudisce, è un animale molto dolce che si affeziona profondamente alla propria famiglia di adozione.
Infine, è un animale molto longevo che in cattività vive mediamente tra i 10 e i 15 anni, alcuni raggiungono persino i 20 anni!

ALIMENTAZIONE:
Il cincillà è un erbivoro stretto che in natura si nutre di ogni vegetale possa trovare nell’habitat semidesertico in cui vive, si è adattato quindi ad una dieta piuttosto povera. Dobbiamo quindi fornire fieno di ottima qualità , profumato e privo di muffe, e del pellettato specifico per questa specie. Da evitare semi, fioccati e crocchette colorate che possono causare problemi di salute. Si possono poi aggiungere di tanto in tanto verdure (insalate, radicchi, peperoni, carote, da evitare pomodori, melanzane e parti verdi delle patate…) ma rigorosamente non bagnate o fredde di frigorifero. Si può somministrare anche un po’ di frutta ma mai in quantità eccessive per evitare problemi digestivi. L’acqua deve essere sempre a disposizione, come anche il fieno, e va cambiata quotidianamente.

RIPRODUZIONE:
La maturità sessuale è raggiunta a circa 7-10 mesi; la gestazione dura in media 111 giorni e possono nascere da 1 a 6 cuccioli (generalmente 2).

PRINCIPALI MALATTIE:
Sono animali piuttosto robusti che non necessitano di alcuna vaccinazione e non presentano particolari patologie. Come già detto bisogna però prestare attenzione ai pericolosi “colpi di calore”: la temperatura massima che un cincillà può sopportare è di 25-26 gradi, d’estate quindi, è necessario prevedere un posto sufficientemente fresco all’interno dell’abitazione, in mancanza del condizionatore se anche in casa dovesse essere troppo caldo, si possono mettere all’interno della gabbia bottiglie d’acqua congelate avvolte nella carta.
Verificate poi il corretto  accrescimento e la corretta limatura dei denti, e controllare sempre che le feci siano ben formate, per maggiore sicurezza si possono far analizzare ciclicamente dal veterinario.

ALLEVAMENTO:
I cincillà sono saltatori provetti (possono fare salti anche di un metro e mezzo) e ottimi arrampicatori per cui richiedono voliere molto alte e spaziose. La gabbia ideale, costruita totalmente in metallo, dovrebbe svilupparsi in altezza con dimensioni minime di 80 cm di altezza, 70 cm di lunghezza e 45 cm di profondità, è bene poi posizionare alcuni ripiani in materiale atossico all’interno della gabbia, per aumentare l’attività fisica ed il gioco. Devono essere presenti un nido, dove potersi rifugiare, una ciotola per il mangiare ed una per i bagni di sabbia, un portafieno,  beverino e del materiale atossico da rosicchiare. La voliera deve essere messa al riparo da correnti d’aria e da luoghi troppo umidi o troppo caldi (assolutamente al riparo dal sole), la temperatura ideale è compresa tra i 10 ed i 22 gradi. Il fondo può essere costituito o da segatura o da tutolo di mais il tutto da cambiare almeno una volta la settimana. Il cincillà necessita di fare il bagno nella “sabbia” grazie alla quale ripulisce il suo morbidissimo pelo. In commercio esistono specifiche sabbie molto fini adatte a questo scopo.
Nonostante le ampie dimensioni della gabbia di cui può godere o, a maggior ragione, se non è possibile ospitarli in gabbie sufficientemente ampie, il cincillà dovrebbe essere lasciato libero di uscire (questo oltre a permettergli una sufficiente quantità di attività fisica vi consente di affiatarvi di più e familiarizzare meglio)ma ricordando sempre che si tratta di un roditore per cui è bene non perderlo troppo di vista e fare attenzione ai cavi elettrici che tutti i roditori adorano rosicchiare, oltre ovviamente a mobili e arredamento in genere!

NOTA BENE:
Il cincillà non deve mai essere afferrato per la pelliccia perché possiede un naturale meccanismo di difesa che gli permette di perdere il pelo in quella zona e fuggire via!

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