COCORITE

ORDINE: Psittaciformes
FAMIGLIA: Psittacidae
SPECIE: Melopsittacus undulatus
NOME COMUNE: parrocchetto ondulato, parrocchetto australiano, cocorita
ZONA D’ORIGINE: Australia
CARATTERISTICHE:
La cocorita, forse il pappagallo più diffuso nelle nostre case, fu importato nel nostro continente dall’Australia a metà dell’800 diffondendosi in pochissimo tempo. E’ chiamato anche pappagallino ondulato a causa delle striature nere ondulate presenti sul dorso e sulle ali .E’ lunga circa19 cm e in commercio ne esistono di svariate colorazioni: verde, giallo, blu, albino, azzurro, fulvo…
Vita media: 7 anni
Sono state selezionate anche varietà di pappagallini di dimensioni differenti: il tipo “inglese” è più grande e ha la testa più rotonda.
Le cocorite possono anche imparare a ripetere diverse parole: i risultati migliori si ottengono con un soggetto giovane al quale si devono ripetere lentamente alcune parole.
ALIMENTAZIONE:
L’alimentazione è costituita da una miscela di semi per pappagallini, pastoncino all’uovo più mela e insalata asciutte e a temperatura ambiente. Nei periodi di muta si può somministrare loro degli integratori vitaminici. Molto importante per la digestione è il “grit”, una speciale sabbia per uccelli, da somministrare in una vaschetta a parte.
RIPRODUZIONE:
Le cocorite si riproducono facilmente anche in casa. Per distinguere il sesso si deve osservare la parte carnosa sopra il becco chiamata cera: nei maschi è azzurrina, mentre nelle femmine è rosa marrone. A volte le femmine giovani della varietà azzurra/blu hanno la cera con sfumature azzurrine. Non esiste un periodo preciso per la riproduzione, anche se la primavera è il momento favorevole. Il nido deve essere del tipo a cassetta chiusa con un ingresso circolare all’interno del quale si può mettere un po’ di segatura.Le uova, di solito 4 si schiudono dopo 18 gg: i piccoli nascono ciechi e nudi e i genitori li nutrono rigurgitando nel loro becco il cibo predigerito.Dopo circa un mese diventano autonomi: le striature sul capo e il colore della cera diventano definitivi verso i 6 mesi di vita.
MALATTIE:
– Rogna del becco e delle ali: dovuta agli acari si manifesta con croste sulle zampe e sulla cera; si cura con un antiparassitario.
– Tumori: provocano gonfiore addominale e dimagrimento, occorre l’asportazione chirurgica.
– Ritenzione delle uova: si manifesta con arruffamento del piumaggio, apatia, mancanza di feci. Necessario l’intervento veterinario.
Una cocorita sana deve avere un piumaggio lucente, un comportamento sveglio e attivo, occhio e becco puliti e senza secrezioni, pelle rosa e pulita, zona genitale asciutta. 
ALLEVAMENTO:
La grandezza minima di una gabbia per una coppia di cocorite è 60x40x40. All’interno vanno disposti posatoi, mangiatoie, beverini a sifone e qualche gioco(scalette, specchietti, altalene ecc…).Come fondo assorbente va bene sia la carta assorbente sia il tutolo di mais. La gabbia deve essere posizionata in un luogo caldo, illuminato, al riparo da correnti d’aria e sbalzi di temperatura.
ATTENZIONE: non tenere mai la gabbia in cucina, i fumi emessi dalle padelle antiaderenti potrebbero uccidere i piccoli volatili!
In voliera:il numero dei maschi deve essere uguale a quello delle femmine, queste sono molto territoriali e possono diventare aggressive.!Inoltre sono necessari almeno due cassette nido per ogni coppia per poter agevolare meglio la spartizione dei nidi .Se la voliera è posta esternamente assicuratevi che sia in un punto ben riparato da pioggia e correnti d’aria e al sicuro anche da topi e ratti.

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