KAKARIKI

ORDINE: Psittaciformes
FAMIGLIA: Psittacidae
SPECIE: Cyanoranphus Novazelandiae
NOME COMUNE: KAKARIKI FRONTE ROSSA
ZONA D’ORIGINE: Nuova Zelanda
CARATTERISTICHE:
Il kakariki è parrocchetto molto rustico di dimensioni medio-piccole (27-30 cm), poco esigente in fatto di alimentazione e alloggio e che si riproduce con estrema facilità, tali caratteristiche lo rendono il parrocchetto ideale anche per chi è alle prime armi.
Presenta piumaggio verde scuro che tende alla tonalità giallo/verde nell’area del petto, dell’addome e del sottocoda, con una zona rossa sui due fianchi (normalmente coperta dalle ali piegate), le remiganti primarie di un blu intenso e con la peculiarità che la fronte, la corona e le redini che sono di un rosso brillante.  I due sessi, sono molto simili, l’unico dimorfismo sessuale, che permette con facilità il sessaggio, è rappresentato dal fatto che il maschio, oltre ad essere leggermente più grande della femmina possiede anche la testa ed il becco notevolmente più massicci. Definire il sesso solo guardandone uno è molto difficile a meno che non si ha un’esperienza notevole, ma quando si vede una coppia insieme, la differenza è ovvia.
Inoltre caratteristica di questa specie è quella di avere delle piume, color grigio, molto spesse che li aiutano a sopravvivere durante gli inverni freddi della Nuova Zelanda, resistono quindi agevolmente alle basse temperature senza mostrar segno di sofferenza.
ALIMENTAZIONE:
La dieta naturale è principalmente composta da fiori, nettare, frutta, bacche, semi ed insetti. In cattività si consiglia di somministrare una miscela di semi per piccoli parrocchetti con pochissimo girasole piccolo e molta scagliola, da abbinare ad estrusi di alta qualità di granulometria medio-fine; indispensabili frutta e verdure (carota, pera, mela, mais, ecc.); durante l’allevamento dei piccoli è bene associare anche del pastoncino proteico. Osso di seppia (o blocchetti di sali minerali), grit e acqua fresca sempre a disposizione.
RIPRODUZIONE:
La riproduzione principale comincia in primavera ma, se alloggiati in ambienti riscaldati e ben illuminati per almeno 14 ore la giorno, si riproducono tutto l’anno.
Depongono da 4 a 10 uova, solitamente 8 ad intervalli tra 24 e 48 ore ed iniziano ad incubare dal secondo uovo.
Incubazione 21 – 24 giorni; i piccoli sono nutriti nel nido, dalla femmina imbeccata dal maschio, per quattro – sei settimane ed i giovani che escono dal nido sono normalmente indipendenti dopo una settimana -dieci giorni dall’involo.
A questo punto, è consigliabile separarli dai genitori che, pur non essendo assolutamente aggressivi inizieranno una nuova covata. I giovani sono maturi sessualmente intorno ai 10 mesi- un anno, età alla quale iniziano a riprodursi regolarmente (i maschi qualche volta sono fecondi già a quattro mesi) ma, normalmente, diventano buoni allevatori solo al secondo anno di vita.
PRINCIPALI MALATTIE:
Risultano molto robusti e resistenti alle malattie anche se, per l’abitudine di razzolare sul terreno vanno spesso incontro ad infestazioni di vermi e quindi occorre provvedere a regolari sverminazioni.
ALLEVAMENTO:
L’alloggio ideale per una coppia di kakariki è rappresentato da gabbie con dimensioni minime di 120 x 50 x 50. Onde evitare che i soggetti ingrassino troppo, bisognerebbe, però, alloggiare i riproduttori fuori dal periodo riproduttivo in ampie voliere per permettere loro un salutare moto.
Sono parrocchetti tendenzialmente molto confidenti verso l’uomo e con il tempo, possono arrivare a mangiare dalle mani dell’allevatore.
Resistono a temperature minime glaciali senza mostrare alcun segno di sofferenza, anzi non è raro che facciano il bagno a temperature prossime allo zero.

NOTA BENE: i kakariki hanno la necessità fisiologica di fare il bagno ogni qual volta lo gradiscono e almeno una volta al giorno, in caso contrario vanno incontro a deplumazione e “secchezza” della piuma!

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