Passeri del Giappone

PASSERI DEL GIAPPONE

ORDINE: Passeriformes
FAMIGLIA: Estrildidae
SPECIE:  Lonchura striata domestica
NOME COMUNE: Passero del Giappone.
ZONA D’ORIGINE: Cina e Giappone
CARATTERISTICHE:
Questo esotico, allevato da moltissimi anni in Cina e in Giappone, raggiunge una lunghezza massima di 13 cm. La sua colorazione è molto variabile: bianco, bianco e nero, bianco e bruno, nero maculato di bianco,nero e marrone ecc…Il dimorfismo sessuale è praticamente inesistente.
Può essere allevato tranquillamente anche in voliera all’aperto dove non ha assolutamente problemi. E ‘una specie dal comportamento tranquillo e può convivere tranquillamente con altri esotici.
E’ molto socievole al punto che spesso viene utilizzato come balia per i piccoli di specie diverse che invece non allevano facilmente.
ALIMENTAZIONE:
La dieta consiste in una miscela di semi per esotici da integrare con spighe di panico e pastoncino all’uovo. Lattuga, cicoria, cetriolo, zucchina e mela sono graditi ma in piccola quantità e a temperatura ambiente. Infine “grit” e osso di seppia devono sempre essere presenti per regolare i processi digestivi. Nei periodi di “muta”fornisci loro degli integratori vitaminici da somministrare nell’acqua.
RIPRODUZIONE:
Si riproduce tranquillamente tutto l’anno e preferisce il nido a cassetta di legno. La femmina depone 4-5 uova che cova per 14 gg. I piccoli diventano indipendenti dopo un mese.
PRINCIPALI MALATTIE:
– Acariasi: infestazione da acari, i più comuni sono gli acari delle penne, glia cari respiratori e l’acaro rosso.
– Micosi: infezione fungina in particolare da Aspergillus fumigatus
– Diarrea: sintomo comune a diverse patologie
– Ritenzione dell’uovo
– Problemi alle zampe: come vesciche, calli o piaghe.
Fondamentale è garantire una buona pulizia della gabbia e un’alimentazione, come già detto prima, varia ed equilibrata.
I soggetti sani mostrano piumaggio lucente,  comportamento sveglio e attivo, occhio e becco puliti e senza secrezioni, pelle rosa e pulita, zona genitale asciutta e pulita.
ALLEVAMENTO:
Per quanto riguarda la gabbia è meglio sceglierne una a passo stretto date le ridotte dimensioni degli uccellini, mentre i posatoi devono essere del calibro giusto per una regolare usura delle unghie. Il fondo può essere costituito o da carta o da tutolo di mais da cambiare almeno una volta la settimana. Altri accessori indispensabili sono le mangiatoie e i beverini a sifone che andranno puliti e disinfettati periodicamente. In estate si può fornire loro una vaschetta per fare il bagno. Una palla nido con juta fibra di cocco crine ecc… sarà sufficiente a fornire il materiale necessario per la cova. La gabbia deve essere posizionata in un luogo caldo, illuminato, al riparo da correnti d’aria e sbalzi di temperatura.

NOTA BENE:

Non tenere mai la gabbia in cucina,i fumi emessi dalle padelle antiaderenti potrebbero uccidere i piccoli volatili.

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